Prossimi progetti di scrittura: le serie TV di fantascienza

Dopo aver scritto dei manga e degli anime di fantascienza, mi sembra doveroso occuparmi dei serial TV di fantascienza, statunitensi, inglesi, italiani, giapponesi, di ieri e di oggi, partendo dai mitici Superman e Quatermass degli anni Cinquanta ad oggi, alle serie Netflix.
Il saggio sarà diviso in due parti, la prima per decenni sulle varie serie uscite negli ultimi sessant’anni, la seconda di approfondimento sui telefilm più amati, come Star TrekDoctor WhoThe X-Files Galactica.
Un bel lavoro che richiederà tempo, ma che spero di ultimare per l’anno prossimo.

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Prossimi progetti di scrittura: donne e fantastico

Uno dei motivi per cui adoro i generi del fantastico è che lì le donne sono tutto tranne che svenevoli cerebrolese in cerca dell’uomo di turno che le salvi o casalinghe depresse.
Per questo motivo sto scrivendo un saggio sulle donne e il fantastico, partendo dalle favoliste, non dimenticando le autrici di horror, fantasy e fantascienza di ieri e di oggi e poi guardando anche alle protagoniste di film, telefilm, fumetti e cinema d’animazione.
Un bel lavoro stimolante, anche attraverso le figure archetipe del fantastico, streghe, regine, principesse, guerriere, avventuriere dello spazio. Spero di terminarlo entro inizio 2019, in ogni caso le mie icone del genere restano Leia, Ripley e Xena.

Prossimi progetti di scrittura: Enciclopedia del fantasy

Il fantasy resta una delle mie passioni più grandi e voglio tornare ad occuparmene di nuovo in maniera ampia dopo la Storia del fantasy, con un’Enciclopedia in tema, che abbraccerà letteratura, cinema, personaggi, telefilm, fumetti, videogiochi, feste, tematiche e altro ancora.
Ci sto lavorando su, leggendo, rileggendo, facendo ricerche, guardando, raccogliendo materiale, e conto di finire tutto…. beh vediamo a fine anno come sono messa.

Prossimi progetti di scrittura: un saggio su Once upon a time

Sto portando avanti quattro progetti attivi di libri, oltre a quelli che ho in naftalina e che prima o poi riprenderò in mano, dopo aver finito il saggio sugli anime di fantascienza, uscito questa primavera per Anguana, e quello sulle donne nerd, in valutazione.
Il primo riguarda la serie Once upon a time o C’era una volta, conclusasi dopo sette stagioni, tra le più interessanti degli ultimi anni: dietro ci sono due dei produttori di Lost, Edward Kitsis e Adam Horowitz, ci sono riletture di fiabe classiche, omaggi alla Disney e non solo, e vari personaggi da seguire, in un crescendo appassionante che non delude.
Per cui mi sto vedendo Lost, che contrariamente alla prima visione che l’avevo mollata dopo due episodi mi sta prendendo davvero, e sto costruendo tutto uno studio partendo dalle fiabe e da come sono state rilette nell’ultimo secolo o poco più. Spero di riuscire a finirlo entro fine anno, dipende dai corsi che farò da settembre e da altre cose che bollono in pentola.

Vari tipi di scrittori

Ho trovato su Facebook questi meme simpatici sui vari tipi di scrittori che ci sono in giro… come capita spesso mi riconosco in più di un profilo.

Ogni tanto sono un po’ pigra, ma perché ho altri interessi oltre alla scrittura, purtroppo o per fortuna.

No, non sono così.

Nemmeno, anche se preferisco parlare di single.

Rileggo e uso il controllo ortografico.

Ci sono abbastanza.

No, cerco di scegliere comunque storie e cose da scrivere che piacciano a me. E so di non essere sola.

Una volta, adesso sono cambiata.

Fase superata, spero almeno in parte.

Vabbé mi è piaciuto scrivere fanfiction su XF. E un giorno lo rifarò.

Meglio l’estate come momento per scrivere.

Ogni tanto capita.

Ahinoi eccomi.

Forse ogni tanto sono così.

A me piace scrivere e mi fa star meglio. E questo mi basta.

Mi è capitato. Ho scoperto dopo anni che c’è gente che rimpiange le mie fanfic.

Viva Matt Smith.

Carina come cosa…

Ogni tanto mi è successo…

Meglio pomodorini, yoghurt e ravanelli…

Eccomi di nuovo…

Nuovo restyling del sito

I mesi e gli anni passano e cambiano le esigenze, per cui ho deciso di ripensare il sito che racconta le cose di cui mi occupo, tra collaborazioni, lavori e scrittura.
Ho tolto gli articoli, perché ormai molti link erano morti o archiviati, conservo a casa copia di tutto quello che ho scritto ma non aveva senso avere on line un aggregatore di notizie che non era più aggiornato.
Qui parlerò del mio presente e del mio futuro tra scrittura e cultura, dei libri che ho scritto, delle ricerche che faccio, di cosa vuol dire occuparsi di scrittura e cultura e di annessi e connessi. Buona lettura!

Pirati, robot e ragazze androidi

A due anni dal precedente, è uscito il mio nuovo libro (sarò più celere, lo prometto) e cioè Pirati, robot e ragazze androidi. L’animazione giapponese di fantascienza, dedicato come dice il titolo ad uno dei filoni più amati di manga e anime.
L’idea mi è venuta pensando alle importanti ricorrenze di questi anni, i quarant’anni in Italia di Goldrake, Jeeg, Mazinga, Capitan Harlock, Gundam e tanti altri che arriveranno a ruota, ma anche il successo che queste storie continuano ad avere e come sono interessanti e particolari le storie di fantascienza raccontate in Giappone.
Del resto, gli anime di fantascienza hanno segnato la mia generazione e quelle che sono venute dopo e senz’altro era ora di cercare di raccontare queste storie che raccontano futuri più o meno distopici con le radici nel passato eroico dei samurai e del Medio Evo giapponese durato fino all’Ottocento.
Nelle pagine del mio libro trovano spazio i robottoni di Go Nagai, le space operas di Leiji Matsumoto, Evangelion, Akira, Laputa di Miyazaki, Nadia, Ghost in the shell e tante altre storie di ieri e di oggi, che hanno raccontato un nuovo  modo di guardare alle macchine, al futuro, al viaggio verso l’ignoto.