Porte e portoni

Ho trovato on line questa bella serie di immagini di porte dal mondo: la porta rappresenta un varco verso qualcosa di bello e fantastico, a volte le porte si chiudono, a volte se ne aprono altre, tutto sta a cercare di capire le cose…

Sono interessata alla creatività in tutte le sue forme, per questo motivo mi ero iscritta con convinzione e interesse al corso di fotografia della Manager, tenendo conto che è un’attività che pratico già di contorno ad altre, visto che ho quasi sempre in borsa la macchina fotografica, per immortalare eventi, luoghi, situazioni e qualunque cosa mi piaccia, che siano gatti, libri, musei, paesaggi, cosplayer…
Al corso ho imparato alcune cose indubbiamente interessanti, ma ho dovuto fare i conti innanzitutto con la stanchezza cronica che da un po’ mi affligge e poi con il fatto che mi piace fotografare, mi piacerà sempre (ieri ad Alecomics mi sono scatenata!!!) ma che non ho il pallino della fotografia.
Forse un corso non di otto ore al giorno ma con un orario più leggero potrebbe essere più interessante per me oppure un corso incentrato più su un discorso di fotoreportage e documentazioni di eventi. Comunque vedrò di fare tesoro di quello che ho imparato e di implementare l’argomento magari con dei manuali che troverò nelle preziose biblioteche.
Preferisco a questo punto concentrarmi su altre cose, in vista di nuovi sviluppi. Questo non sminuisce comunque la stima che ho per Manager e i suoi docenti.

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Progetto una mostra sui gatti

Tra gli eventi che vorrei organizzare prima o poi c’è una mostra sui gatti. Una mostra sui gatti, non di gatti, su modello di quella sui cani fatta l’anno scorso alla reggia di Venaria, con quadri, fumetti, locandine di film, fotografie, oggetti, di ieri e di oggi, per celebrare il felino più amato del mondo.
Doverosa una sezione sull’antico Egitto, come una sul Giappone classico, ma anche una selezione di film in tema, senza dimenticare gli eroi dei fumetti, da Garfield a Michael, e uno spazio con poster pubblicitari anche d’epoca e di foto.
Che dire? Cerco partner per realizzare questo progetto, la mia mail è elena.romanello@email.it

KODAK Digital Still Camera
KODAK Digital Still Camera

Per ora scrivo…

E’ passato ormai un mese dalla fine del Salone, io continuo a portare avanti vari progetti, lottando contro scazzi e mazzi,  e anche con i segni di scarsa considerazione che trovo in ambienti al di fuori dalla scrittura.
Il caldo latita, e direi che forse è anche un bene, purtroppo fino a dopo l’estate niente corsi di disegno e fotografia e le altre cose sono sospese, tranne appunto scrivere. Per cui la scrittura resta la mia attività principale, al momento, insieme alle ricerche per i libri, le letture, le visioni, le conferenze stampa e le recensioni. La cosa non mi spiace, ma io mi sento spesso soffocare se mi fossilizzo su una solo attività, ho bisogno di spaziare su più cose, ma per ora scrivo e faccio i conti con una vita sociale non certo per fortuna da hikikomori ma che a tratti è un po’ limitata, anche se comunque oggi ci sono mille prospettive in più di una volta.
Diciamo che non sono come nel meme qui sotto, e per fortuna.

Sperando sempre di trovare persone con cui condividere interessi, passioni e progetti, perché quelle spesso latitano, le ho trovate al Salone ma fuori, tra librerie che agonizzano e chiudono dopo mesi che non sono mai aperte e gente che ti snobba bocciando tutte le proposte di attività che proponi loro non è proprio il massimo.

 

Lavorare nella cultura

Purtroppo nemmeno quest’anno ce l’ho fatta a entrare al master di traduzione letteraria che è organizzato qui a Torino, valuterò se ritentarlo, tenendo conto che mi servirebbe per avere un riconoscimento ufficiale di un qualcosa che so già fare per conto mio, tradurre testi dall’inglese e dal francese e mi sto facendo pratica sullo spagnolo.
In compenso, finalmente sono riuscita a porre delle fondamenta serie per il mio studio del giapponese, grazie alla Manager srl e alla bravissima Marianna Citino di Biancorosso Giappone.
Per cui continuo ad occuparmi di cultura, creatività e scrittura in tutte le sue forme, anche se ogni tanto arrivano le delusioni, ma non è che in altri settori si stia meglio, anzi.
Il saggio sulle donne nerd è in lettura da un editore che spero mi dica presto qualcosa, conto entro fine anno di finire quello su Once upon a time e poi mi butterò sul resto. Sperando e cercando sempre corsi e nuove occasioni per fare qualcosa di bello e che mi realizzi nella vita.