L’importanza di essere se stessi

Essere se stessi è importante per tutti e tutte, ma per noi creativi e creative è fondamentale, in un mondo che magari tende a tagliarci le gambe. Ho trovato on line un po’ di spunti di riflessione che vorrei condividere, sulla difficoltà e l’esigenza di essere se stessi/e.

Vero, che stress questa storia che per essere creativi bisogna essere depressi.. se sei depresso riesci a mala pena a mangiare, dormire e andare al cesso, non certo a fare altro.

Vero.. dentro di noi c’è tutto, ma mi pare che una cosa simile l’avesse già detta Cesare Pavese…

Mai capito perché il brutto anatroccolo venga considerato tale…

Fosse facile.. a volte nemmeno un lucertolone riesce ad aiutarti.

Io a volte sono un mix tra le due foto, comunque cerco di non andare troppo fuori dalle righe, soprattutto visto che voglio crearmi una carriera come book organizer.

Vero vero vero… e chi ha paura muore ogni giorno, chi non ce l’ha muore solo una volta, alla fine, come ha detto un grande italiano.

Una brutta bestia che conosco bene, da decenni…

Eccessiva? Lei si piace, dov’è il problema?

Effettivamente ho costruito molta della mia vita e delle scelte che ho potuto fare autonomamente proprio facendo le cose che per anni mi avevano detto di non fare e rifiutando quello che invece mi presentavano come accettabile. Che fosse come vestirsi, cosa leggere, che musica ascoltare, che film guardare, dove andare.

Finalmente una Cappuccetto rosso intelligente… Io di solito lo trovo uno dei personaggi più insopportabili dell’immaginario, insieme alla signora Fletcher, a Rossella O’Hara e a Angelica…

Per non dimenticare… perché il fatto che noi siamo creativi non vuol dire che viviamo fuori dal mondo…

Sono e resto una gattara… comunque vada e qualunque decisione decida di prendere.. e ci saranno degli spoiler.

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Le cose che amo

Scrivere e in generale ogni attività creativa è un lavoro impegnativo, che richiede costanti stimoli e fonti di ispirazione.
Le cose che amo e mi ispirano sono i gatti, i manga e gli anime, il fantasy, la fantascienza, il gotico, vari altri fumetti non giapponesi, il cinema d’animazione anche non del Paese del Sol levante, la montagna, le Isole Britanniche, il Giappone, l’Oriente in generale, le cose medievali, l’archeologia, i luoghi insoliti, l’arte in tutte le sue forme, la musica di vario genere. Intorno a me ho messo un po’ di queste cose, in un lavoro di continua rifinitura, ricerca, aggiustamento e ogni tanto anche scarto, se qualcosa non è in sintonia con cosa amo…