Ho ricominciato a scrivere fanfiction!

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E alla fine l’ho fatto, ho ripreso a scrivere fanfiction, rigorosamente per ora su Lady Oscar, visto che di tutte le storie che ho amato è l’unica che davvero mi ha distrutto il cuore per come è finita. Non mancheranno cross over con altri universi che amo molto, come Buffy, The X-Files e Streghe.
Raccontare un po’ di speranza per i due protagonisti, Oscar e André, è una cosa che mi fa sentire meglio, in fondo loro sono stati per me la storia d’amore madre di tutte le altre storie, senza togliere niente a personaggi come Darcy e Elizabeth, Mulder e Scully, Rochester e Jane Eyre, Angel e Buffy, e tanti altri, loro sono unici e come sono andate a finire le cose, anche se ha un senso, a me non è mai piaciuto.
Le fanfiction sono nella mia pagina su EFP, presto le metterò anche nel sito sul quarantennale in Italia a cui sto lavorando. In parallelo c’è anche il saggio a cui sto lavorando per Anguana, che non sarà più una nuova edizione di quello già uscito, ma qualcosa di molto di più.

Ricominciare a scrivere fanfiction

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In questo periodo non facile e in cui bisogna lottare, mi è venuta voglia di riprendere a scrivere fanfiction, in particolare su Lady Oscar e questo per una serie di ragioni.
Innanzitutto, per lo splendido cofanetto della J-Pop con le storie fuori collana, alcune le conoscevo già, altre sono state una piacevole sorpresa, ci sono tanti spunti a cui attaccarsi, non ultimo Girodel vampiro. L’idea di mescolare l’universo di Oscar con quello di un genere che io adoro come il fantastico, una passione giunta dopo ma altrettanto importante, mi intriga parecchio.
Poi ho scoperto un bellissimo forum, giusto per distrarmi un po’ dai social, in tema, con tante discussioni e spunti, partendo in particolare dal celeberrimo e controverso episodio 28, Un innamorato respinto, dove c’è una delle scene più scioccanti di sempre, con l’aggressione di André ad Oscar, che apre la strada a possibili universi alternativi.
Sì, perché lo devo dire, non ho mai digerito fino in fondo come finisca la loro storia, non tanto che alla fine muoiano entrambi, purtroppo un lieto fine sarebbe stato poco credibile data la premessa, ma che per loro abbiano avuto solo una notte e non qualcosa di più. Negli anni ho scritto fanfiction su BuffyThe X-Files, ma qui tutto sommato le cose sono andate a finire meglio (tranne che per Topastro, altro rimpianto), per cui non sento una grande necessità di riprendere quegli universi, forse per dei cross over.
Lady Oscar sì, eccome, per immaginare un mondo migliore per due eroi che mi accompagnano da una vita. Sono già al lavoro su alcune storie e quanto prima usciranno allo scoperto, perché almeno nella fantasia abbiano il loro lieto fine, sia pure per poco.

Marysue e Martysue

Marysue era, a quanto pare, una coprotagonista di una fanfic su Star Trek in cui l’autrice aveva messo molto di se stessa. L’equivalente al maschile si chiama Martysue. Entrambi sono il riflesso dell’autore in una fanfiction o anche in una storia originale.
Del resto già Gustave Flaubert diceva della sua Emma Bovary Madame Bovary c’est moi, e Louisa May Alcott mise nella sua Jo March molto di lei stessa, anche se non poté farla a sua immagine e somiglianza fino in fondo, visto che dovette farla sposare. Si consolò con la Nan de I ragazzi di Jo.
L’importante è farlo in maniera un po’ originale e non troppo becera: io stessa ho messo molto di mio in alcuni personaggi secondari di alcune fanfic che ho scritto (che poi in Buffy ad esempio c’è già il mio alter ego, Willow, e anche in parte Rupert Giles) ma anche nelle mie storie originali, piene di single felici, magari un po’ lelle, amanti dei gatti, che svolgono professioni creative e che spesso hanno i miei stessi gusti cinematografici e letterari. Del resto siamo ciò che siamo, siamo anche ciò che abbiamo letto e visto, ciò che sentiamo, e dato che la scrittura è prima di un lavoro una passione e un modo di autoanalizzarsi è inevitabile che nella stessa rientrino le nostre pulsioni e la nostra possibilità. Ci saranno sempre Marysue e Martysue, in tutta la letteratura.