A volte i sogni si realizzano

Tanti anni fa mi sentii dire che voler diventare una scrittrice era un sogno su cui non dovevo fare troppo fondamento e pensare ad altro. Da allora, di acqua ne è passata tanta sotto i ponti, tante cose non sono andate come avrei voluto, però sono riuscita, con umiltà e dedizione, a realizzare il progetto di diventare una scrittrice, pubblicando vari libri con editori piccoli e medi, sempre con soddisfazione.
Un lavoro che continua, visto che ci sono sempre nuovi progetti e revisioni: quest’autunno dovrebbero uscire le streghe per Yume, il prossimo anno l’Enciclopedia del Fantasy, ma prima ci sarà la nuova edizione rinnovata e ampliata per il quarantennale dalla prima messa in onda del saggio su Lady Oscar. E poi restano gli altri progetti, le donne guerriere nell’immaginario, le serie di fantascienza e l’urban fantasy.
Comunque, ecco tutti i libri che ho scritto e pubblicato, non sono il tipo da tirarmela, ma certe cose sono belle soddisfazioni.

KODAK Digital Still Camera
KODAK Digital Still Camera

KODAK Digital Still Camera
KODAK Digital Still Camera

KODAK Digital Still Camera
KODAK Digital Still Camera

KODAK Digital Still Camera
KODAK Digital Still Camera

Progetti per l’estate

KODAK Digital Still Camera

E finalmente è arrivata l’estate, la seconda anomala da quando è iniziata questa follia, quindi niente gite, niente viaggi, niente visite per Musei e simili, visto che non mi va di deprimermi.
Per fortuna ci sono due cose che mi rendono felice: il mio gatto Felix e ovviamente la scrittura. Scrivere è stata la mia attività principale a partire da marzo dell’anno scorso, e continuerà ad esserlo temo ancora per molto. 
Ci sono i tre ultimi libri usciti, i saggi su Once upon a time Game of Thrones e La riscossa delle nerd, nelle prossime settimane saprò quando uscirà per Yume il libro sulle streghe nell’immaginario fantastico e ho firmato per Edizioni NPE per l’anno prossimo il contratto per l’Enciclopedia del fantasy. E in parallelo sto scrivendo un saggio sulle guerriere tra Storia e immaginazione, una Storia delle serie TV di fantascienza e una sull’urban fantasy partendo dalle serie televisive, con tanto di scorpacciata di vampiri, streghe e licantropi.

Once upon a time ed io

Da ieri, venerdì 20 novembre, la piattaforma Disney+ propone tutte le stagioni di Once upon a time, la serie cult sulle fiabe e il fantastico, a cui ho dedicato un saggio uscito per Yume, in vendita nelle librerie e on line.
Questo è un periodo in cui non si possono fare presentazioni e eventi, io sono disponibile per interviste a blog e giornali (scrivetemi!), ma ecco un po’ di FAQ per raccontare il mio rapporto con questa bellissima e particolare serie.
Come hai scoperto OUAT?
Avevo letto qualcosa su Internet, poi ho iniziato a seguirlo in streaming e sulla RAI, e poi ho recuperato le stagioni.
Cosa ti ha appassionato?
Adoro le fiabe fin da bambina, sono una collezionista di libri in tema, e a questo si è aggiunto l’interesse per il fantasy. Non potevo mancare all’appuntamento, tenendo conto inoltre che mi piace molto anche l’universo di Walt Disney e che adoro le riletture di ogni tempo.
I tuoi personaggi preferiti?
Regina e Tremotino: la prima rilegge una delle cattive per antonomasia della Disney in modo nuovo, il secondo è una novità mai vista sullo schermo, ma molto molto affascinante. Poi io adoro Robert Carlyle, dai tempi di Full Monty. Comunque anche Uncino non è male, sarà che mi ricorda un personaggio che amavo molto. Alex Krycek di The X-Files (eh, eh…).
Ti è piaciuto il finale?
Sì, mentre non ho apprezzato granché l’ultima stagione, che senso aveva andare via da Storybrooke e introdurre tutti quei cambiamenti?
Qual è la cosa che ti ha stupita di più?
La rilettura del personaggio di Peter Pan, diventato cattivo: una figura comunque inquietante in originale, malinconica, ma vederlo come un nemico è davvero nuovo, ed è molto interessante il suo legame con Tremotino.
Qual è la storia interna alla serie che ti ha più coinvolta?
Ho adorato Belle e Tremotino, l’ultima episodio in cui compaiono entrambi è struggente, un finale che lascia un groppone in bocca, amaro ma alla fine giusto. Beh anche quando se ne va lui è tosto… 
Ti piacerebbe che facessero nuove stagioni?
Non particolarmente, non era male l’idea di fare degli spin off brevi su altri personaggi, ma dopo il casotto che è successo con i tempi supplementari di The X-Files meglio di no. Piuttosto, mi piacerebbe altre serie simili, non copie, ma sempre ispirate alle fiabe.
Ti piacerebbe andare a Storybrooke?
Se esistesse davvero sì… ma mi piacerebbe anche qualcosa di simile qui in Italia, potrei scriverlo io.
Once upon a time ti ha spinta a fare cose nuove?
Mi ha spinta a vedere tutto Lost, serie molto interessante a cui non avevo dato il giusto peso. Per il resto, fantasy e fiabe restano due miei grandi interessi che continuerò a seguire.

ONCE UPON A TIME – “7:15 A.M.” – Mary Margaret and David continue to grapple with their unrequited love, and Emma and Regina grow suspicious over a mysterious new stranger in town. Meanwhile, in the fairytale land that was, Snow White yearns to ease her breaking heart as Prince Charming’s wedding to King Midas’s daughter approaches, on “Once Upon a Time,” SUNDAY, JANUARY 22 (8:00-9:00 p.m., ET) on the ABC Television Network. (ABC/JACK ROWAND)
MEGHAN ORY