Entriamo nel 2019…

E così siamo arrivati nel 2019, con tanti progetti, cose da fare, aspetti da migliorare, in continuità ma anche in contrasto con il passato.
Nei prossimi dodici mesi cercherò di consolidare il mio ruolo di operatrice culturale e di autrice, di pubblicare i due libri che ho pronti e di lavorare ad almeno altri tre, di partecipare ad eventi, di essere attiva ma anche di sapermi ritagliare degli spazi in solitaria in cui evadere tra libri e film.
Non sarà sempre tutto facile, ma qualcosa farò.

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In giro a dicembre…

Pubblico tanti meme sull’introversione, ma mi piace uscire e fare cose, ed eccomi in giro tra novembre e dicembre, tra un evento al Mufant, l’Xmas Comics dove ho messo un cosplay da unicorno (e sto pensando di imparare la canzone The last unicorn…) e il Balon dove ho provato a conciarmi come Malefica.
In attesa di un nuovo anno e di nuovi progetti…

Si continua a scrivere…

Ho passato questo Natale 2018 a scrivere il saggio di prossima chiusura e spero pubblicazione, che riguarda il serial Once upon a time, e la scrittura, con la lettura e il mondo nerd continueranno ad essere una costante mia dei prossimi mesi e anni. Questo non vuol dire non voler cambiare ed evolversi, mentre le stagioni passano e i mesi vanno avanti.

Approfitto dell’occasione per citare due frasi che mi hanno molto colpita, perché parlano di sogni e aspirazioni da portare avanti:
“Parti e cerca di continuare a sorridere. Trovati un po’ di rock and roll alla radio e vai verso tutta la vita che c’è con tutto il coraggio che riesci a trovare e tutta la fiducia che riesci ad alimentare. Sii valoroso, sii coraggioso, resisti. Tutto il resto è buio.”
IT – Stephen King

Alcuni di noi lasciano morire i grandi sogni, ma altri li nutrono e li proteggono; abbiatene cura nei giorni brutti affinché portino il sole e la luce, che viene sempre a chi spera col cuore che i propri sogni si avverino”.
-Woodrow Wilson-

Il tutto ricordando una delle cose più belle di quest’anno, il corso di giapponese, che continuerò a coltivare perché mi serve e mi piace. E per il resto, vivendo vedrò…

 

E intanto auguri e altro stuff in tema…

Lavorare nella cultura

Purtroppo nemmeno quest’anno ce l’ho fatta a entrare al master di traduzione letteraria che è organizzato qui a Torino, valuterò se ritentarlo, tenendo conto che mi servirebbe per avere un riconoscimento ufficiale di un qualcosa che so già fare per conto mio, tradurre testi dall’inglese e dal francese e mi sto facendo pratica sullo spagnolo.
In compenso, finalmente sono riuscita a porre delle fondamenta serie per il mio studio del giapponese, grazie alla Manager srl e alla bravissima Marianna Citino di Biancorosso Giappone.
Per cui continuo ad occuparmi di cultura, creatività e scrittura in tutte le sue forme, anche se ogni tanto arrivano le delusioni, ma non è che in altri settori si stia meglio, anzi.
Il saggio sulle donne nerd è in lettura da un editore che spero mi dica presto qualcosa, conto entro fine anno di finire quello su Once upon a time e poi mi butterò sul resto. Sperando e cercando sempre corsi e nuove occasioni per fare qualcosa di bello e che mi realizzi nella vita.

Il mio pellegrinaggio annuale a Lucca Comics

Un momento fondamentale nella mia vita di otaku, nerd e scrittrice è andare ogni anno a Lucca Comics and Games, una fiera splendida, dove faccio sempre tanti begli incontri, rivedo amici di sempre, mi confronto con un mondo in cui mi sento veramente me stessa.
Sono tornata con tante idee e obiettivi da raggiungere e adesso devo ruscare sodo…

Riflessioni su cosa scrivere e altro

Si sta avvicinando la fine dell’anno, oltre che scrivere sono impegnata a imparare finalmente seriamente il giapponese, con gli articoli e con il Mufant, oltre ad aspettare risposte per alcuni corsi di mio interesse che potrebbero impegnarmi molto nei prossimi mesi, e dopo aver lavorato in parallelo a ben quattro saggi ho deciso di iniziare a concentrarmi su un progetto per volta, scegliendo quindi di portare a termine la guida a Once upon a time, cercando di finirla entro fine 2018.
Poi verranno gli altri libri, pian piano, ma in modo da portarli avanti nel 2019, ho provato a fare tutto insieme ma ho dovuto buttare la spugna. E intanto mi fa piacere che in tanti continuino ad apprezzare le mie fatiche passate, su cui presto arriveranno novità per presentazioni e altro.

Ma anche no, in certi momenti della mia vita farei una strage…

E di avere passioni e interessi.

Il mitico Antonio Lanzetta in una situazione che sento anche mia…

Sagge parole.

Autunno tempo di lettori e scrittori…

Domenica scorsa è tornata l’ora solare e insieme è arrivata una perturbazione tosta che spinge a rintanarsi in casa, anche se sto seguendo un interessantissimo corso di giapponese. Pare che a Lucca Comics sarà discreto ma il buio precoce concilia le attività creative in casa.
Come ex introversa ai limiti dell’hikikomori preferisco stare sempre attenta a non finire chiusa in casa sempre e comunque, ma quando capita un pomeriggio come quello di ieri, salvo impegni insormontabili, può essere l’unica  soluzione. E mentre benedici chi ha inventato luce elettrica, riscaldamento, pc e libri e adori ancora una volta di più il tuo gatto, la pioggia può essere una benedizione per stare in casa a mandare avanti progetti e a fare lavori, visto che noi creativi in realtà non abbiamo orari e dobbiamo essere sempre sull’onda.
Mettere a posto la propria biblioteca per creare nuovi spazi per libri e fumetti, scrivere, fare maratone di film e telefilm su cui si dovrà poi ragionare per i prossimi lavori, leggere, studiare, con la supervisione del proprio gatto, sono attività non certo da fancazzista e che diventano piacevoli e gratificanti mentre fuori piove. Sperando che non piova per sempre…