Ciao Eusebio…

Ciao Eusebio,
un anno fa mi salutavi per sempre, dopo aver riempito la mia vita di coccole, allegria, dolcezza, simpatia e tanto altro ancora.
Sei entrato nel mio cuore e non ne uscirai mai, purtroppo voi gatti avete un solo grosso difetto, vivete molto meno di noi bipedi, e quindi è inevitabile nel corso di una vita vedervi partire verso le stelle più volte.
Ti ringrazio comunque perché mi hai dato molto e io continuo a sentirti vicino a me, anche se non sono credente e per me non esiste una vita dopo la morte. So che ci sei, da qualche parte, e vegli su di me e Felix, il bellissimo tuo simile che vive con me adesso, che non ti sostituirà mai, ma è una nuova avventura di vita insieme ad un gatto.
Del resto voi rendete le nostre vite migliori, e comunque vada ogni giorno passato insieme è prezioso e degno di essere vissuto.

Grazie Pecheo…

Il 10 agosto scorso a Bardonecchia c’era la fiera di san Lorenzo a Les Arnauds, e io sono andata su malgrado fossi molto triste. Nemmeno venti giorni prima mi aveva lasciato per sempre il mio adorato micio Eusebio ed ero nella fase in cui pensavo che non avrei preso un altro peloso.
Nel giro che ho fatto sono passata presso il maneggio Silverado Equitrek e lì ho incontrato il bellissimo micio locale Pecheo, che dormiva saporitamente e che mi ha fatto un mucchio di coccole, facendomi capire che senza compagni felini la mia vita non avrebbe avuto senso.
Pecheo se ne è andato anche lui qualche giorno fa, quel 10 agosto avevo anche appena rotto la macchina fotografica e non sono riuscita ad immortalarlo, ho questa sua foto e vorrei dedicare dopo di lei a Pecheo e Eusebio una poesia che ho trovato on line.

68999334_2706988315989813_7743628354523234304_n69121288_631437687379201_5463257464902254592_n69166256_1154046598099007_1554035166169530368_n69169334_425723634736584_452022158030274560_n69309194_411991896341812_1051487601279631360_n

Quando sarò andato, allora lasciatemi andare.
Lasciatemi andare via,
ho così tante cose da fare e da vedere.

Non piangete quando pensate a me,
siate grati per gli anni bellissimi
che vi ho dato con la mia presenza.
E potete solo immaginare quanta felicità
voi avete donato a me.

Vi ringrazio per l’amore che voi mi avete dimostrato.
Ora è arrivato il momento di viaggiare da solo.
Soffrirete per qualche tempo.
La speranza vi rafforzerà e vi porterà conforto.
Saremo separati per un po’.

Lasciate che i bei ricordi alleviano il vostro dolore.
Io non sono lontano e la vita va avanti.
E se ne avete bisogno, chiamatemi pure e io verrò.
Anche se non mi vedete e non mi potete toccare,
io ci sarò.

E se ascoltate nei vostri cuori ,
sentirete chiaramente la dolcezza dell’amore
che vi porterò.
E quando per voi arriva il momento di andare,
Sarò lì per voi per darvi il benvenuto.

Non andate alla mia tomba per piangere,
io non ci sono, non dormo.
Sono mille venti che soffiano,
Io sono lo scintillio dei cristalli di neve
Io sono l’oro scintillante dei campi di grano,
Sono le dolci piogge autunnali,
Io sono il risveglio degli uccelli nella tranquillità del mattino,
Io sono la stella che brilla di notte.

Non andate alla mia tomba per piangere.
Io non ci sono .
Io non sono morto.

E approfitto dell’occasione per dedicare questa poesia anche a Luis Sepulveda, uno dei più grandi scrittori del Novecento, autore di uno dei più bei libri sui gatti di tutti i tempi:

Gatti e creatività

Quando il 22 luglio scorso Eusebio mi ha lasciata per sempre sono arrivata a pensare che non avrei più preso in casa un altro gatto, per quanto gli ero affezionata e per quanto gli avevo voluto bene.

Poi mi sono resa conto, grazie anche allo splendido micio del maneggio Silverado Equitrek di Bardonecchia, che non riesco a vivere senza un gatto accanto, perché per quante cose interessanti abbia da fare, senza una compagnia pelosa la mia vita non ha sapore.

E così il 22 agosto è arrivato Felix, un nuovo compagno peloso, che mette i puntini sulle i della mia vita, riempiendomela di gioia, simpatia e tenerezza. Non è Eusebio, perché ognuno di loro ha il loro carattere, è un’altra avventura di compagnia che mi affiancherà nelle giornate a venire e nelle mie prossime avventure creative e culturali.

Adesso arriva l’autunno (oggi fa ancora un bel calduccio, comunque) e Felix sarà una gioia in più vicino a me, pensando sempre che comunque Eusebio continua a vegliare su di noi da qualche parte.